I matrimoni più costosi del jet set internazionale

on

Parte prima – I matrimoni orientali

Partiamo dalla sobrietà indiana dove nel 2004, il giorno di San Valentino per essere originali, due fratelli si son sposati con le rispettive fidanzate. I due ragazzoni sono figli di un famoso industriale, l’Agnelli indiano per capirsi. Il loro matrimonio con tanto di 10,000 invitati é costato ben 128 milioni dollari ma, ci tengono a sottolinearlo, per entrambi i matrimoni. La cerimonia si é svolta a Sahara, in india. Aggiungo che sono stati cucinati 110 tipi di piatti da ogni parte dle mondo includendo l’indiana, la messicana, l’italiana, la cinese e l’americana.

Ci spostiamo nel Dubai dove S.A.R il Principe ereditario Mohammed bin Rashid al Maktoum é convolato a nozze nel 1981 spendendo allora 44 milioni e mezzo di dollari, adesso sarebbe costato sui 100 milioni. Gli invitati furono ben 20,000 praticamente tutto il Dubai più ovviamente altre teste coronate da tutto il mondo e capi di stato. Una nota curiosa é che la sua famiglia aveva costruito uno stadio apposta per contenere i 20,000 invitati. E’ ancora annoverato tra i matrimoni più costosi della storia.

Altri due indiani d’origine ma inglesi d’adozione, Amit Bhatia e Vanisha Mittal, si son sposati nel 2006 nel castello di Vaux le Vicomte spendendo circa 60 milioni di dollari avendo 1000 invitati che ricevettero come partecipazione, un libro di venti pagine con pagine d’argento. Che sobrietà!

Andrei Melnichenko sposò nel 2005 una Miss Yugoslavia e spese non é dato saperlo. Si pensa a qualcosa come 7 milioni di dollari. Pensate che Christina Aguileria e Whitney Huston furono pagate quasi 4 milioni di dollari per cantare al matrimonio.

Purtroppo non posso pubblicare le foto perché son protette da copyright, ma pensate allo sfarzo che più sfarzo non si può. Ho omesso di dire però che sia lo Sceicco che gli indiani nei giorni prima, durante e dopo il matrimonio andarono a portare cibo e acqua nei villaggi più poveri e molti di loro donarono diversi milioni di dollari in creazioni di scuole, ospedali e strutture. Mi sembra il minimo nelle loro condizioni!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s